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Geroglifici egiziani
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Agemina
Si riferisce alla decorazione data dall’intarsio di fili di metallo di colore diverso sul metallo di base. Deriva dall’arabo agami e significa alla persiana. |
Amon-Ra
Divinità considerata "re degli dei". Rappresentato in forma umana con un copricato adornato da due alte piume. E’ divinità nazionale ed universale ed assimilato al più importante dio dell’Egitto, il Sole. |
Ankh
Simbolo della vita. |
Anubi
Divinità funeraria rappresentata con testa o intero corpo di sciacallo. Presiede ai riti di imbalsamazione, alla pesatura del cuore dei defunti e li accompagna nell’aldilà. |
Atef (corona)
Uno degli attribuiti del dio Osiride composto da un copricato sormontato dal disco solare fiancheggiato da due piume di struzzo |
Aton
Si riferisce all’aspetto visibile del Sole, raffigurato come Disco Solare con numerose braccia che rappresentano i doni del dio agli uomini. Nel corso della XVIII dinastia, ad opera del sovrano Akhenaton, divenne l’unico dio venerato, annullando così il culto delle altre divinità. |
Atum
Raffigurato in forma umana è la divinità creatrice e rappresenta il sole al tramonto. Porta una doppia corona con i simboli dell’Alto e del Basso Egitto. |
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Ba
Significa "uccello" e, raffigurato in tale forma con testa umana, rappresenta una delle anime dell’uomo e delle sue forze vitali. |
Battaglia di Qadesh
Città della Siria in cui avvenne un violento scontro tra Ramsete II e gli Ittiti. Il Faraone condusse magistralmente la battaglia del Qadesh contro il re ittita Muwatalli e fece scolpire in tutti i suoi templi un resoconto ben dettagliato dello scontro, dando vita così ad uno dei racconti militari più dettagliati di tutta la storia antica. |
Barca Processionale
Imbarcazione che serviva a trasportare l’immagine divina durante le festività e portata in processione dai sacerdoti per mezzo di aste. |
Bastet
Dea-gatta, legata al principale luogo di culto che fu la città di Bubasti nel Delta, dove si trovava la necropoli dei gatti mummificati dedicati al suo culto. E’ la protettrice della regalità e del focolare domestico. |
Bes
Demone di origine somala dall’aspetto ostile, importato dalla regina Hatshepsut nel 1500 a.C. Venerato come protettore delle partorienti e dei neonati dai quali allontanava il maligno viene rappresentato come un nano con una corona di penne e pelle di gatto. |
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Canopo
Vaso che conteneva le viscere estratte dai defunti durante il procedimento della mummificazione. Erano quattro ed avevano le sembianze degli dei chiamati Figli di Horo. Rimanevano nella tomba con il defunto. |
Cartiglio
Anello allungato entro il quale è inscritto il nome del Faraone. In esso compaiono i due nomi principali dei cinque attribuiti al Farone: ovvero il nome della famiglia ed il nome di incoronazione. |
Colonna Papiriforme
Elemento architettonico strutturale ma anche decorativo che riproduce un fascio di papiri. Il capitello mostra le fronde di questa pianta sia chiuse che aperte nella tipica forma ad ombrello |
Copto
Termine con cui gli arabi indicavano gli egiziani dopo la conquista dell’Egitto (641); in seguito si riferì alla popolazione cristiana che abitava l'Egitto ed ai vari aspetti di questa cultura quali l'arte e la letteratura, oltre ad intendere l’ultima forma dell'antica lingua egizia, che si basava sull'alfabeto greco. |
Corona bianca
Simbolo dell’Alto Egitto (zona meridionale). |
Corona rossa
Corona rossa: simbolo del basso Egitto (zona settentrionale). |
Cubito Reale
Unità di misura di lunghezza che corrispondeva alla lunghezza dell’avambraccio, equivalente a circa 52,3 cm; si divideva in 7 palmi o in 28 dita. |
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Diadema Hathorico
Coronamento costituito dal disco solare affiancato da due corna, dal culto della dea Hathor raffigurata con testa, o solo orecchie, di vacca. |
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| Faience
Materiale di pasta vetrosa, smaltato o invetriato, dalla tipica colorazione lucida turchese, ottenuta con prodotti derivati dal rame. Creata per imitare le pietre preziose quali appunto lapislazzuli e turchesi ed applicata a svariati oggetti quali amuleti, gioielli e vasi |
| Falsa porta
Struttura fatta ad imitazione di un’apertura, o anche solo dipinta, che indicava all’interno delle antiche tombe il punto in cui si immaginava avvenisse la comunicazione tra il mondo dei defunti e quello dei viventi. |
Faraone
Titolo dato al sovrano d’Egitto, non rintracciato nei testi egizi prima del Nuovo Regno. Termine che compare nella Bibbia, deriva dall’egiziano Grande casa denotando dunque il sovrano attraverso il luogo in cui risiede. |
Figli di Horo
4 geni con testa di babbuino, sciacallo, falco ed umana. Protettori delle parti del corpo del defunto. |
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Geb
Dio della terra, raffigurato in forma umana, è lo sposo-fratello della dea Nut e padre di Osiride, Iside, Seth e Nefthi |
Giubileo
Il termine, oltre ad indicare l’anno santo nella tradizione cattolica, in Egitto viene usato per designare le cerimonie legate al culto del faraone. Tali cerimonie vennero poi ripetute a cadenze ravvicinate |
Gola Egizia
Indica una cornice ornamentale con profilo superiore incurvato che trae le sue origini dai soffitti delle costruzioni in legno di palma. |
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Hathor
Dea raffigurata in forma di vacca o con orecchie e corna bovine. Divinità protettrice delle donne, dei defunti, della musica e dell’amore. Dea universale quali Nut ed Iside. |
Heqa
Scettro simbolo di regalità, attributo del dio Osiride |
Hyksos
Nome di tribù straniere che abitarono l’Egitto nel periodo compreso tra la XV e la XVII dinastia. Secondo la tradizione apportarono nel paese alcune innovazione tra cui il carro da combattimento. |
Horo
Divinità antichissima raffigurata sotto le sembianze di un falco. Figlio di Osiride ed Iride è il dio del cielo e protettore del faraone. |
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Imhotep
Architetto del faraone Djoser e Gran Sacerdote di Heliopolis in seguito fu considerato un dio guaritore e medico, avvicinandolo al dio greco della medicina Esculapio. |
Iside
Iside è la sorella e sposa di Osiride e madre di Horo. Come divinità materna è affiancata alle figure di Nut e Hathor della quale indossa il diadema. |
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Ka
Elemento incorporeo che rappresenta l’essenza vitale dell’individuo che sopravvive nella tomba in seguito alla morte grazie alla mummificazione del corpo.. |
Khenti-Imenti
Divinità resa in forma di sciacallo protettore dei defunti, assorbita ben presto nella figura di Osiride. |
Kheper
Divinità raffigurata sotto le sembianze di scarabeo, simboleggia il sole che sorge. |
Khnum
Divinità raffigurata in forma umana con testa di ariete, è il dio delle specie viventi che forma e modella i nascituri lavorando ad un tornio. |
Khonsu
Figlio di Amon e di Mut. Dio del Tempo e della Luna è raffigurato sotto le sembianze di un fanciullo molto spesso mummiforme. |
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Libro dei morti
Nome dato ad una raccolta di testi su papiro contenenti formule di carattere sacro e funerario che auspicavano il processo di rinascita dell’individuo nell’aldilà. Spesso corredati da vignette illustrative. |
Limo
Terriccio fertile trasportato dall’acqua del Nilo fondamentale per le coltivazioni. |
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Maat
Maat, figlia del dio Ra, è la dea della Verità e della Giustizia, raffigurata sotto le sembianze femminili con il simbolo della piuma di struzzo (che si legge appunto maat) sulla testa. Rappresentava anche l’ordine cosmico stabilito dagli dei al momento della creazione |
Mammisi
Piccola struttura collocata vicino ad un tempio che aveva la funzione di unificare il dio locale e la sua sposa. |
Mastaba
Forma che viene assimilata alle prime costruzioni funerarie che anticiparono le piramidi: un parallelepipedo che si restringe verso l’alto. Di tale forma furono costruite le tombe dei privati anche nell’epoca delle piramidi. |
Menat
Amuleto che infondeva gioia e virilità. |
Min
Antichissimo dio della fertilità |
Montu
Divinità resa in forma umana con testa di falco e con due alte piume e disco solare sul capo. Il suo culto veniva celebrato principalmente nei pressi di Tebe. Dio guerriero poi superato da Amon come importanza |
Mut
Compagna di Amon e madre di Khonsu, la dea fu raffigurata da principio come avvoltoio e poi in forma umana. Viene assimilata alle dee-leonesse nei miti riferiti all’occhio del Sole, protettore della divinità. |
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Naos
Tabernacolo in pietra o in legno collocato nel santuario, all’interno del quale veniva conservata la figura del dio cui l’edificio sacro è dedicato. |
Nefertum
Divinità maschile che simboleggia la nascita del sole all’inizio del mondo. |
Nefti
Sorella di Iside e sposa di Seth il cui nome la identifica come signora della casa, rivestiva una particolare importanza nei riti funebri. |
Nekhbet
Dea raffigurata come un avvoltoio, protettrice dell’Alto Egitto. |
Nekhekh
Letteralmente "flagello" e simbolo di autorità, attributo del dio Osiride. |
Neith
Antica divinità della città di Sais, forse dea della caccia, acquisì particolare rilevanza nel corso della XXXVI dinastia quando la città divenne capitale e la sua figura associata alla forza creatrice. |
Nemes
Copricapo regale che terminava in due fasce a righe orizzontali che ricadevano sul petto. In stoffa avvolgeva tutto il capo e si chiudeva al di sotto della nuca. |
Nomo
Nome greco che indicava le province amministrative in cui l'Egitto era suddiviso al tempo dei faraoni, e che permase durante i Tolomei e la dominazione romana. |
Nut
Sorella e sposa di Geb, il dio della terra, simboleggia la volta celeste ed è raffigurata come una figura femminile il cui corpo è cosparso di stelle. Alla sera ingloba il sole custodendolo tutta la notte per restituirlo solo al mattino. |
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Obelisco
Dal greco sta per indicare un simbolo solare. Solitamente di base quadrata con forma di piramide alludono al culto del sole. |
Opet
Dea tebana raffigurata in forma di ippopotamo. Dava il nome ad una delle feste religiose più importanti che si tenevano a Tebe, durante la quale la statua del dio Amon veniva trasportata sino al tempio di Luxor ed era accompagnato da solenni processioni, danze e musiche. |
Osiride
Divinità mummiforme, fratello di Seth che lo uccide; sposo e fratello di Iside, la quale recupera il suo corpo e lo mummifica. Il loro figlio Horo vendicherà il padre. E’ il dio del regno dei morti che muore e rinasce a nuova vita |
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Pilone
Dal greco indica l’entrata monumentale che precede i templi, costituita da due torrioni posti a fianco del portale. |
Pronaos
Dal greco indica il portico collocato sulla facciata del tempio |
Ptah
Secondo la teologia di Menfi, sede del suo culto, era il creatore dell'universo, precedendo Atum-Ra. Protettore degli artisti e degli artigiani solitamente è raffigurato con veste simile alla mummificazione, i suoi attributi sono alcuni simboli regali. |
Pyramidion
Secondo la teologia di Menfi, sede del suo culto, era il creatore dell'universo, precedendo Atum-Ra. Protettore degli artisti e degli artigiani solitamente è raffigurato con veste simile alla mummificazione, i suoi attributi sono alcuni simboli regali. |
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Ra
Divinità antichissima, identificato come il Sole ed il creatore dell’universo e poi assimilato a molte divinità. Solitamente raffigurato in forma umana con testa di falco. |
Renenutet
Raffigurata solitamente in forma di serpente è la divinità protettrice dei raccolti |
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Sacello
Piccola struttura dedita al culto. |
Sala ipostila
Dal greco indica una sala con colonne. |
Sede della verità
Sta per necropoli. |
Sarcofago
Cassa atta a conservare il corpo del defunto. |
Serdab
Piccolo locale collocato all’interno delle mastabe o delle piramidi. Accoglieva le statue del defunto. |
Sekhmet
Dea della salute e della guerra raffigurata come donna con testa di leonessa. E’ ritenuta sposa di Ptah. |
Serkhet
Dea di maghi e guaritori, spesso raffigurata con scorpione sulla testa. |
Seth
Fratello di Osiride, Iside e Nefthi, di quest'ultima anche sposo raffigurato con corpo umano e testa non ben identificabile. Divinità guerresca alla quale si attribuiscono poteri negativi. |
Sfinge
Leone con testa umana che è incarnazione e simbolo del potere reale. |
Shendyt
Tipico indumento indossato dai re. Una sorta di gonnellino costituito da fasce che si incrociano sul davanti. |
Stele
Strumento musicale simile ad un sonaglio. |
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Talatat
Termine con cui si indicavano i blocchi di materiale da costruzione con formato standard le cui piccole dimensioni sveltivano il lavoro. |
Tauret
Divinità protettrice dei neonati. Solitamente raffigurata nelle sembianze di un ippopotamo, a volte indossa il diadema di Hathor. |
Thot
Divinità della saggezza, ricordato come messaggero e scriba degli dei, associato alla Luna regolava il corso degli astri oltre a presiedere alla pesatura del cuore del defunto. E' generalmente rappresentato con corpo umano e la testa di ibis e come babbuino. |
Toro Api
Animale sacro, simbolo di fecondità con valenza di divinità funeraria. Veniva mummificato e sepolto nelle catacombe. |
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Uab
Sacerdote addetto a varie funzioni. |
Uadj
Scettro a forma di papiro, attributo delle divinità femminili. |
Uas
Scettro, attributo delle divinità maschili. |
Ugiat
Occhio del dio Horo, simboleggia ed infonde la salute e la protezione del dio. |
Ushabti
Statuette con valore funerario collocate nella tomba insieme al corpo del defunto, per il quale svolgono i lavori dei campi da eseguire nell’aldilà (dall’egiziano: "rispondere"). Spesso raffigurati con gli oggetti agricoli. |
Urèo
Serpente cobra simbolo del potere che si trova collocato sul copricapo dei faraoni |
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Vasi Canopi
Vasi che contenevano le viscere estratte dai defunti durante il procedimento della mummificazione. Erano quattro ed avevano le sembianze degli dei chiamati Figli di Horo. Rimanevano nella tomba con il defunto. |
Vestibolo
Anticamera, vano che precede un ambiente. |
Visir
Parola araba che significa 'ministro'. In Egitto era la carica del funzionario alle dipendenze del faraone. |
Vita processionale
Il percorso seguito dai sacerdoti nel corso delle cerimonie. |