Invenzioni e tecnica
| Il Cinquecento fu il secolo in cui l’uomo ampliò in molti campi del sapere le proprie conoscenze, allargò i propri confini geografici venendo a contatto con nuovi paesi, cambiò la concezione scientifica del mondo e per poter apprendere a pieno i misteri della natura vennero riscoperti i pensatori antichi arrivando così a quelle che furono le teorie del grande astronomo polacco Niccolò Copernico. Egli dopo aver studiato la matematica a Cracovia, la legge, l’astronomia, la medicina ed il diritto canonico a Bologna, Padova e Ferrara, fece ritorno in Polonia dove, riprendendo le teorie dello scienziato alessandrino Aristarco di Samo (IV sec. a. C.), nel 1543 affermò la validità del sistema eliocentrico che poneva il Sole al centro dell’Universo anziché la Terra.
L’audacia di queste concezioni portò ad una serie di scoperte ed invenzioni che erano destinate a modificare radicalmente la società del Rinascimento. L’introduzione delle armi da fuoco portò ad un cambiamento nel modo di condurre gli assedi: i primi cannoni venivano piazzati sul terreno o su cavalletti e potevano sparare sia proiettili che frecce ma avevano una scarsa efficacia distruttiva come anche gli archibugi, degli schioppetti con accensione a miccia. Tale innovazione rese dunque necessario sia l’ispessimento delle mura difensive che l’introduzione di sagomature che proteggessero ulteriormente la struttura muraria.
Molti architetti sperimentarono soluzioni di fortificazione prima di poter arrivare al fronte bastionato realizzato nel 1534 da Antonio da Sangallo il Giovane nella Fortezza da Basso di Firenze. Un’ulteriore macchina da guerra creata grazie all’avvento delle armi da fuoco fu il galeone armato. Grazie ad esso l’Europa si garantì il controllo dei mari di tutto il mondo fino a che non si arrivò alla nave a vapore. Derivava la sua struttura dalla cocca dei mari del Nord e dalla caracca portoghese, aveva tre alberi e grazie ad un complesso gioco di vele poteva muoversi e prendere il vento anche lateralmente. Era fornito di un timone unico a poppa che faceva capo ad una grande ruota posta sul ponte di poppa. Possedeva due o tre ponti ed in quello inferiore erano sistemate una batteria di cannoni per lato. Questo genere di imbarcazione era costruito in tutta Europa anche se inizialmente la possedevano unicamente l’Inghilterra e il Portogallo. |
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